Diminuisce il ricorso al fisso: il variabile con CAP recupera e passa da 0,7% al 19,1% In leggero calo la durata del finanziamento.
LA SPEZIA – Prosegue il trend positivo del mercato del credito: le erogazioni sono in aumento da due anni e per il quinto trimestre consecutivo superano i 10 miliardi di euro. Questo trend è suffragato anche dalle performance positive riscontrate mensilmente, che vedono incrementi importanti a partire dalla metà del 2014, nonostante un rallentamento della crescita a partire dal secondo trimestre di quest’anno. Nel primo semestre 2016 sono stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per l’acquisto della casa per 24.277 mln di euro: +39,6%, per un controvalore di +6.888 mln di euro, rispetto al I semestre del 2015 (Bollettino Statistico III-2016 Banca d’Italia Ottobre 2016).
Nonostante dall’inizio del 2016 la crescita stia rallentando, la domanda di mutui da parte delle famiglie è in aumento dall’estate 2013 e aveva toccato il picco a metà dell’anno scorso. La Banca Centrale Europea sta continuando ad operare per sostenere i finanziamenti alle famiglie e alle imprese, ma il settore rimane condizionato dalla situazione economico-finanziaria del nostro Paese, dell’Eurozona e dell’intera area economica dell’Unione Europea, sarà perciò determinante l’andamento del mercato del lavoro e, di conseguenza, il clima di fiducia delle famiglie. L’offerta bancaria è in miglioramento, infatti si riducono gli spread sui mutui destinati alla prima abitazione e con bassa percentuale di intervento sul valore dell’immobile. Le politiche di erogazione rimangono prudenziali e la qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinate che condiziona le scelte di erogazione.
