Altre News

Museo “Alla About Apple”, la giunta di Savona trova una sede per il nuovo magazzino

Museo “Alla About Apple”, la giunta di Savona trova una sede per il nuovo magazzino

Savona. “All About Apple Onlus” è ormai una realtà consolidata nel panorama savonese; il solo museo al mondo ufficialmente riconosciuto da Apple, l’unico ad esporre i principali prodotti Apple dagli ’70 ad oggi perfettamente funzionanti ed utilizzabili dal visitatore, sta per arrivare al suo quindicesimo anno di età, dalla fondazione nell’ormai lontano 2002, e il primo della nuova sede espositiva in darsena.

Il Museo negli anni ha subito numerose vicissitudini: la prima sede, in ambito privato, dopo tre anni venne ricollocata negli spazi offerti dal Comune di Quiliano, in una prima esposizione pubblica presso la scuola media “A. Peterlin”. Nel periodo dal 2010 al 2015 ha subito purtroppo una lunga battuta d’arresto e chiusura al pubblico. In quegli anni l’associazione aveva spostato tutto il materiale all’interno del campus universitario di Savona, seguendo un progetto di nuovo allestimento in uno spazio più ampio e maggiormente integrato nel settore education. Questo passaggio, per motivi burocratico-amministrativi, non è andato a buon fine, e solo grazie alla generosità dell’Autorità Portuale di Savona, nella persona del presidente Gianluigi Miazza, il Museo a fine 2015 ha finalmente potuto riaprire al pubblico in una nuova collocazione prestigiosa e turisticamente appetibile, presso la nuova darsena del porto di Savona, in prossimità del terminal crociere Costa.

Il materiale esposto in darsena però è solo una minima parte rispetto all’immenso patrimonio del museo: oltre 9 mila pezzi costituiti da personal computer, monitor, stampanti, scanner, periferiche di ogni tipo, accessori, poster, brochure, manuali, gadget, prototipi, una ricchezza che racconta quasi integralmente la storia di Apple, e che in questi anni è stata custodita nei magazzini del campus universitario di Savona, grazie alla disponibilità di Spes spca e del proprietario degli spazi, l’Università di Genova, che tramite i rispettivi interlocutori (il professo Alessandro Schiesaro e il professor Federico Delfino) hanno concesso gratuitamente al Museo di continuare a svolgere la propria attività sociale e a mantenere il materiale custodito al campus, in attesa di una destinazione definitiva.

» leggi tutto su www.ivg.it