Savona. La 17^ edizione de “Il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra”, prodotta sotto la direzione di Tiziana Voarino e del professor Felice Rossello, da Risorse – Progetti & Valorizzazione si svolgerà a Savona dal 27 al 29 ottobre con Serata d’Onore il 28 alle 21 al Teatro Chiabrera (come tutti gli appuntamenti del Festival è a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti ed è possibile prenotare un posto al 3801871206).
E’ la più longeva e importante manifestazione a livello europeo dedicata al mondo del doppiaggio, nella consapevolezza che il doppiaggio italiano è sicuramente, a livello di professionalità, il migliore in assoluto. Il Festival si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’arte, il patrimonio, del doppiaggio italiano, in cui siamo “maestri”. La manifestazione con la sua naturale vocazione nazionale e crossmediatica proprio in questi giorni ha recuperato il patrocinio del ministero per i beni e le attività culturali e ha il sostegno di Siae e main sposor Ladybird house, leader nel settore della bellezza delle mani e delle unghie.
Giovedì 27, a partire dalle 10.30 una tavola rotonda internazionale tra accademici, esperti, addetti e professionisti del doppiaggio dal titolo “La trasposizione multimediale in Europa e in altri paesi. Nuovimercati e nuove soluzioni?” si svolgerà nella bellissima Sala Sibilla della Fortezza del Priamar. Parteciperanno rappresentanti dell’Université Sophiae Antipolis, dalla Russia Alexey Kozulyaev, del Conservatorio e della Bicocca di Milano, dell’Unversità di Genova, dell’Aidac (in allegato la presentazione dettagliata anche con i convegnisti) Per non lasciar cadere in una facile celebrazione o, al rovescio in una totale dissacrazione, l’enigma della voce, il Festival ha, infatti, dato vita ad uno spazio in cui accademici, studiosi, esperti, professionisti ed operatori del settore possano dialogare e confrontarsi, condividendo le proprie esperienze. Un vero e proprio laboratorio, quindi, in grado di mettere a lavoro idee, problemi, domande, capaci di stimolare e dare una direzione nuova a molte delle questioni nodali che il doppiaggio, giocoforza, porta con sé. Questioni etiche, tecniche, pratiche, artistiche.
