Economia

Lavoro, crescono gli occupati nelle fasce più “anziane” e aumentano le malattie professionali

Lavoro, crescono gli occupati nelle fasce più “anziane” e aumentano le malattie professionali

Genova. In una regione particolarmente vecchia, come la Liguria, su oltre un milione e mezzo di abitanti il 28% circa è over 65 anni, aumenta la possibilità che gli incidenti sul lavoro possano colpire la popolazione più anziana.

Dati, elaborati da Arsel Liguria dimostrano, infatti, come nonostante questa sia intorno all’8% del totale dei lavoratori attivi l’incidenza e’ via via aumentata sino a raggiungere il 6% del totale. Un dato che aumenta significativamente e vediamo la componente femminile (+9%) e eh, sopratutto, mostra danni più rilevanti rispetto ai giovani. Di questo si è parlato nel corso di un seminario, organizzato da INAIL, che ha tracciato il quadro sulla gestione della sicurezza negli ambienti di lavoro.

Un quadro che si delinea chiaramente attraverso una ricerca realizzata da Arsel Liguria, l’agenzia regionale servizi educativi e lavoro. “In Liguria nel 2015 la popolazione è di 1 milione e 571 mila abitanti dei quali gli over 65 rappresentano il 28,2%. – spiega Monica Fiorentino, dell’Agenzia Arsel Liguria – e tra loro le persone che lavorano sono circa 612mila. A far riflettere, però, è il dato legato all’indice di struttura della popolazione attiva ovvero il rapporto tra i lavoratori giovani e quelli che hanno un età più matura. Questo indicatore mostra un valore doppio rispetto al dato nazionale passando dal 129,7% al 211,6 % della nostra regione, che indica una maggiore concentrazione di lavoratori nella classe di età tra i 40 e 64 anni e quindi diventa più matura”.

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