Politica

Referendum, i socialisti: “Democrazia a rischio”. Incontro in Val Bormida

Referendum, i socialisti: “Democrazia a rischio”. Incontro in Val Bormida

Savona. Doppio fronte del No in vista del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Il primo arriva dal Comitato Socialista per il No, coordinato a livello nazionale dall’on. Bobo Craxi (Presidente Onorario Rino Formica) e a livello Ligure dall’avv. Mauro Gradi, che si è ufficialmente costituito anche in Provincia di Savona, presso la sede savonese dell’Associazione “Futuro è Socialismo”. Il Comitato promotore della Provincia di Savona è composto da: Marco Pozzo (Coordinatore), Renato Pezzoli (President) Francesco Anaclerio, Cristina Anelli, Stefano Demontis, Flavio Fiumara, Andrea Grasselli, Andrea Pennino, Angiolo Polverini, Marisa Ricca, Giacomo Rodino e Giuseppe Vitellaro.

L’iniziativa, come in Liguria e sul territorio nazionale, si propone di coinvolgere tutti i Socialisti Savonesi (vecchi e nuovi) e anche i non socialisti disponibili a dare il proprio contributo in questa battaglia democratica per dire “NO” alla controriforma di Renzi che, in nome di una falsa semplificazione, vorrebbe ridurre la democrazia diretta e popolare dimezzando il diritto di voto dei cittadini con un Senato non più eletto dal popolo ma dai politici, e, in nome di una falsa governabilità vorrebbe creare le condizioni per cui un’esigua minoranza (con il 15% degli aventi diritto al voto) potrebbe conseguire il potere assoluto (Parlamento, Presidente della Repubblica, Corte Costituzionale…)” afferma il coordinatore Marco Pozzo.

“Sono in gioco i fondamentali della nostra Costituzione Repubblicana ed anche il funzionamento e la tenuta del nostro sistema democratico per cui i socialisti, ancora una volta, sono dalla parte della sovranità popolare e della democrazia parlamentare” conclude Pozzo.

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