Diano Marina. Un gruppo dedicato su Whatsapp, una pagina Facebook e un tam tam tam già iniziato di carrozza in carrozza. Il Comitato utenti Trenitalia del ponente ligure si prepara al “grande blocco” di 41 giorni della linea ferroviaria in vista dell’inaugurazione del raddoppio tra Andora e San Lorenzo. “Fare rete per evitare disagi”, è lo slogan coniato da Sebastiano Lopes che del Comitato dei pendolari è il portavoce. “Più informazioni circoleranno da qui al prossimo 2 novembre, meno problemi ci saranno per tutti”, avverte Lopes che sta seguendo giorno dopo giorno le iniziative messe a punto da Trenitalia che si sta preparando ad organizzare i pullman sostitutivi che dovranno trasportare studenti, pendolari e anche viaggiatori occasionali lungo la linea del ponente. Per gli orari sarà possibile avere informazioni anche sul sito www.trenitalia.it, al numero verde 800-098781 o 010-2744458, sui quadri murali e nelle locandine in stazione.
“Siamo in attesa di conoscere la tabella oraria definitiva delle corse degli autobus che garantiranno il trasporto dei passeggeri, ma già qualcosa si trova in rete – dicono dal Comitato dei pendolari – Tuttavia siamo pronti a far veicolare in maniera efficiente e organizzata le notizie affinché tutti possano essere informati per tempo quando inizierà l’interruzione del traffico ferroviario. Inoltre abbiamo chiesto la presenza del personale di Trenitalia ai punti di sosta e partenza dei pullman affinchè le informazioni possano circolare ancora meglio tra i passeggeri”.
La marcia verso l’ultimazione del raddoppio ferroviario fra San Lorenzo e Andora, con l’apertura del nuovo tratto a monte che scatterà l’11 dicembre assieme al nuovo orario invernale, sarà suddivisa in tre fasi con un’interruzione progressiva delle linee nella tratta che va da Ventimiglia ad Albenga e appunto sarà accompagnata da servizi sostitutivi di bus. Da precisare che l’interruzione ferroviaria per lavori sarebbe dovuta durare più di 50 giorni, che sono scesi a 41 grazie alla riprogrammazione delle opere da parte di Rfi, inglobando anche il rifacimento del ponte sul rio Borghetto a Bordighera e il raccordo tra l’attuale linea e il raddoppio S- Lorenzo-Andora.
