Cronaca

Laigueglia, furto di un cellulare sul treno: patteggiano i giovani ladri

Laigueglia, furto di un cellulare sul treno: patteggiano i giovani ladri

Alassio. Sono stati processati per direttissima questa mattina i due tunisini, Amri Saiefeddine, 19 anni, e l’amico Lofti Fatnassi, di 18, arrestati ieri dopo aver rubato un telefono cellulare ad una ragazzina minorenne a bordo di un treno sulla tratta Savona-Ventimiglia.

I giovani in aula hanno ammesso le proprie responsabilità, ma precisando che l’autore materiale del furto è Saiefeddine perché l’amico si è limitato a tenere aperta la porta dello scomparimento per agevolare la fuga. Alla fine i due ragazzi, difesi dall’avvocato Paolo Gianatti (che ha sostituito i colleghi Claudia Arduino e Alessandro Lorenzi), hanno patteggiato un anno e quattro mesi di reclusione e 600 euro di multa per l’accusa di furto con strappo. Entrambi, risultati incensurati, hanno beneficiato della sospensione condizionale della pena, ma Saiefeddine è stato condannato anche al pagamento di una multa da 5 mila euro per non aver ottemperato ad un decreto di espulsione del 14 ottobre scorso.

Al termine del processo i due tunisini, residenti ad Imperia, sono tornati liberi senza nessuna misura cautelare. Il loro arresto ha preso le mosse dalle numerose segnalazioni di furti avvenuti sui convogli della linea Savona-Ventimiglia davanti alle quali le forze dell’ordine avevano attivato una vera e propria task force.

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