Altre News

Savona, inaugurazione del “Molo Marinai D’Italia”: la soddisfazione dell’Anmi

Savona, inaugurazione del “Molo Marinai D’Italia”: la soddisfazione dell’Anmi

Savona. “Ci siamo riusciti!”. Con queste parole il presidente della sezione di Savona dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Luca Ghersi, sabato mattina, ha iniziato il discorso in occasione della Cerimonia di intitolazione “Molo Marinai d’Italia” in Darsena.

“Ci siamo riusciti perché finalmente anche Savona ha nella sua toponomastica qualcosa dedicato ai Marinai d’Italia. Ringrazio l’Amministrazione Comunale, precedente ed attuale, che ha accettato la richiesta ed autorizzato la Cerimonia odierna. Pensare che la giornata non era incominciata sotto i migliori auspici: nella notte si era scarrucolata la cima del pennone sopra la Torretta e la bandiera di Savona si è abbattuta sui merli della stessa. Di conseguenza non è stato possibile eseguire l’alza bandiera della Marina Militare e abbiamo quindi usato la soluzione di riserva innalzandola sull’Albero di Bompresso dopo aver ammainato il Jack che con tanta solennità avevamo alzato 15 giorni orsono” ha detto Ghersi.

“Dopo questo imprevisto iniziale, brillantemente risolto, tutto il resto della Cerimonia è filato liscio riscuotendo l’approvazione e gli applausi dei partecipanti e del folto pubblico presente” ha precisato il presidente dell’Anmi Savona che nel suo discorso ha poi citato fatti e personaggi Savonesi legati al mare e presenti tra cui il navigatore Leon Pancaldo, l’inaugurazione della passeggiata e caletta dedicata alle Capitanerie di Porto del 2015, la consegna della Bandiera di Combattimento a Nave Intrepido a Savona il 2 maggio 1965, Giuseppe Aonzo MOVM Eroe di Premuda con Luigi Rizzo, il passaggio savonese dell’Amm. Romano Sauro nipote di Nazario, stupito e commosso della tradizione cittadina della campana in Piazza Mameli alle 18, il STV Vanni Folco a cui è dedicato il gruppo ANMI, il suo comandante l’Amm. Marabotto che volle dedicargli il nascente gruppo nel 1957, il C.te Brignole, il C.te Scavino e poi Ezio, Nicolò, Natale, Giacomo, Amedeo, la tragedia della Tito Campanella scomparsa il 13 gennaio 1984 ed il Monumento alla Gente di Mare.

» leggi tutto su www.ivg.it