Genova. L’inchiesta sulle grandi opere con i suoi arresti e le rivelazioni scuote la politica, a cominciare dai territori in cui proprio per quelle infrastrutture si lavora. E’ così che arrivano le prime reazioni.
“Chiedo – spiega la consigliere comunale de L’Altra Capomorone Valentina Armirotti – l’immediata chiusura cautelativa del cantiere TAV di Cravasco, coinvolto in una pesantissima inchiesta di corruzione e malaffare. Per Cravasco la tangente riguarda l’appalto da 1,7 milioni di euro per la galleria finestra un appalto per la centinatura della galleria assegnato all’impresa Giuliano Costruzioni metalliche. Secondo quanto trapela la galleria inquestione potrebbe anche presentati problemi di stabilità. Intervengano le Isituzion ie in particolare la Sindaco di Campomorone”.
Dura anche la reazione di Antonio Bruno, capogruppo Federazione della Sinistra Comune di Genova e di Davide Ghiglione e Marco Ravera, segretari provinciale e regionale di Rifondazione Comunista.
