Imperia. L’intervento odierno dei Vigili del Fuoco del Comando di Imperia, in via vecchia Piemonte, presso l’edificio degli uffici di Equitalia e Agenzia delle entrate, si è effettuato per il recupero di una busta sospetta contenente Antrace trovata da un impiegato dell’agenzia imperiese. Al ritrovamento è scattato subito il protocollo di emergenza da parte della Asl 1 Imperiese.
“Si è effettuato il recupero della polvere sospetta fuoriuscita da una busta e caduta su una scrivania e di alcune buste sospette e poi si è proceduto alla consegna al personale ASL per le necessarie verifiche circa la natura del prodotto. In collaborazione con l’ARPAL si è disposta una verifica della salubrità degli ambienti, al fine di permettere successivamente il rientro delle persone all’interno della struttura e nell’attesa dei risultati, si è disposta l’interdizione agli accessi a mezzo nastro delimitatore bicolore” – afferma Angelo Palmiero.
Quanto avvenuto stamattina ad Imperia non farebbe pensare ad un gesto isolato, visto che ieri nella sede di Equitalia ad Aosta è stata rinvenuta della sostanza che fortunatamente, quanto emerso dalle analisi svolte dall’Istituto zooprofilattico sperimentale non è antrace. Plichi simili sono stati recapitati alle sedi della societa’ di riscossione a Milano, Bologna, Torino, Biella, Verbania, Cuneo, Savona e La Spezia. Contenevano fogli A4 con frasi offensive nei confronti di Equitalia. E’ stata subito attivata la task force sul bioterrorismo e una cinquantina di persone sono state poste in osservazione. Delle indagini si occupano polizia e carabinieri.
