Cronaca

Cedole librarie non pagate, cartolibrerie in ginocchio: “Urge intervento di Tursi”

Cedole librarie non pagate, cartolibrerie in ginocchio: “Urge intervento di Tursi”

Genova. La spesa per la fornitura gratuita dei libri di testo delle scuole primarie è a carico dei Comuni, ma, a Genova, a causa dell’iter macchinoso e dei ritardi accumulati nell’invio delle cedole, sono le cartolibrerie ad essersi fatte carico in anticipo dei costi, con il rischio di non rientrare dell’importo dovuto o di farlo tra molti mesi. Una situazione insostenibile, spiega Sil Confesercenti.

Il sindacato che riunisce librai e cartolibrai aderenti alla confederazione torna così a sollecitare il Comune di Genova sull’invio delle cedole librarie, strumento attraverso il quale l’amministrazione rifonde gli esercenti per i libri di testo delle scuole primarie che, nel frattempo, sono stati già consegnati gratuitamente alle famiglie.

“Prima dell’estate – ricorda Mauro Puppo, coordinatore provinciale di Sil Confesercenti – in un incontro con l’Assessorato allo Studio, l’amministrazione si era impegnata a consentire la firma digitale delle cedole da parte dei dirigenti scolastici e verificare la possibilità di smarcare le singole cedole con un normale codice a barre, oltre a dare la disponibilità ad esaminare, per il lungo periodo, alcuni modelli di informatizzazione delle procedure adottati da altri Comuni per valutarne l’applicabilità nel contesto genovese”.

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