AMEGLIA – Il convegno Il Volto Santo di Bocca di Magra. Da copia a archetipo, curato scientificamente da Piero Donati e organizzato da Startè Associazione culturale presieduta da Paolo Asti, con la consulenza culturale di Silvia Ferrari, sarà ospitato il 29 ottobre 2016 presso Monastero di Santa Croce del Corvo, situato nei pressi di Bocca di Magra, Ameglia, in provincia della Spezia.
Il Monastero di Santa Croce custodisce la più antica scultura lignea esistente in Liguria, un Volto Santo più grande del vero, databile al secolo XII. Questa scultura non ha mai ricevuto l’attenzione che merita ed è stata considerata fino a pochi anni fa una derivazione, o addirittura una copia del Volto Santo venerato nella cattedrale di Lucca. La realizzazione di un convegno ad hoc a cui parteciperanno i più autorevoli studiosi è l’occasione per rendere noti gli esiti di una ricerca sul Volto Santo a partire da alcuni dati di fatto già oggi acquisiti, e utili a dimostrare l’alta qualità dell’esemplare di Bocca di Magra e la sua anteriorità rispetto a quello lucchese.
Nella giornata dei lavori, presieduta da Massimo Bartoletti della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona, interverranno i massimi esperti in materia: lo storico dell’arte Piero Donati, Fulvio Cervini dell’Università di Firenze, Clario di Fabio dell’Università di Genova e Monica Baldassarri dell’Università di Pisa. Arricchiscono la giornata di studi la partecipazione del Vescovo della Spezia, Sarzana e Brugnato Mons. Luigi Ernesto Palletti che inaugura con un suo intervento il convegno, e quella del Sindaco di Ameglia, Andrea De Ranieri, partner nella costruzione del progetto insieme all’Istituto Internazionale Studi Liguri Sezione Lunense nella persona di Eliana M. Vecchi.
