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“Caso antenne Wind? Sempre colpa di Floris”, l’ex sindaco di Andora pronto ad azioni legali

“Caso antenne Wind? Sempre colpa di Floris”, l’ex sindaco di Andora pronto ad azioni legali

Andora. Accusato dall’attuale amministrazione di aver fatto perdere una causa contro la Wind l’ex sindaco Franco Floris esce allo scoperto e non esita ad attaccare chi ora governa la cittadina del ponente ligure. “Già colpevole dell’intasamento delle fogne dell’estate scorsa con conseguente divieto di balneazione per 11 giorni, dell’arrivo dell’acqua salata dai rubinetti, dallo scorso mese, di cui se ne era persa memoria dagli anni novanta ebbene sì, ancora una volta ho fatto danni al paese e ai cittadini andoresi. Questa volta – dice – sono colpevole di aver fatto perdere il Comune in una causa legale contro Wind che aveva chiesto di istallare un’antenna nel territorio andorese presso l’area luna park”.

E’ lo stesso ex sindaco a spiegare come sono andati i fatti: “L’ufficio aveva negato l’autorizzazione, ma pare che l’abbia fatto in ritardo. La Wind ha fatto ricorso e in questa prima fase il giudice ha dato ragione alla società di telefonia. Tutto questo è successo con l’attuale amministrazione. Ma occorre fare un passo indietro per capire e dare un giudizio. Con l’entrata in vigore, la legge Gasparri consente di istallare antenne di qualsiasi tipo nel territorio Italiano, senza dare nessuna possibilità ai comuni di opporsi. Secondo il nostro il parere era inaccettabile e facemmo ricorso a quella legge, inutile dirvi, visti gli interessi in gioco, che perdemmo. Questo ci portò alla determinazione di dotare il comune di un regolamento per la salvaguardia del paesaggio e soprattutto della salute dei cittadini, nel quale si definivano in modo puntuale le aree dove non si potevano istallare le antenne (aree sensibili). Le aree erano quelle pubbliche e private in prossimità di parchi, scuole, chiese e molte zone di aggregazione”.

Secondo Floris “questo ha evitato in questi anni il proliferare di impianti vari e, in particolare, di quelli telefonici. In tutto questo tempo non abbiamo mai avuto nessun problema e nessuno ha mai posto dubbi sulla legittimità del piano, che ricordo fu approvato all’unanimità”.

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