Albenga. “L’avvio del nuovo servizio ha visto come principale criticità la difficoltà dell’utenza a rispettare il nuovo calendario di raccolta, variato rispetto a prima, e ora unico per tutta la città”. Inizia così l’analisi di Antonello Sangiovanni, dirigente di Teknoservice, a quasi un mese dall’avvento del nuovo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti ad Albenga.
Il Sindaco Giorgio Cangiano e l’assessore all’ambiente Mariangelo Vio hanno chiesto a Teknoservice di fornire i primi dati e le informazioni per monitorare il nuovo sistema di raccolta e dall’azienda spiegano: “Proprio questo ha causato l’esposizione dei rifiuti nei giorni sbagliati oppure successivamente al nostro passaggio. Ovviamente il calendario unico in tutta la città, ha comportato la necessità di riprogettare i percorsi di raccolta dei mezzi e questo ha causato alle volte ritardi nei passaggi e/o parziali ‘salti’, prontamente recuperati”.
“In altri casi alcune utenze hanno cambiato la loro modalità di raccolta ovvero, sono passate dal conferimento di prossimità nei cassonetti stradali, al porta a porta e in questo caso, soprattutto nelle frazioni, è capitato qualche disguido dovuto alla non corretta localizzazione. Il calendario unico per tutta la città, si è reso necessario per permettere di avere un servizio, una volta finito l’apprendistato, puntuale e razionale. Non era possibile come abbiamo sentito dire da qualche improvvisato esperto, aggiungere semplicemente la raccolta dell’organico al vecchio calendario dal momento che nella maggior parte delle frazioni, veniva già fatta la raccolta di due rifiuti al giorno e aggiungerne un terzo, voleva dire invadere le strade di rifiuti oltreché dover triplicare i passaggi giornalieri. Impensabile” spiega Sangiovanni.
