GENOVA – L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure esegue diverse attività sui campi elettromagnetici: dalla gestione del catasto delle sorgenti ai controlli sul territorio, dal parere preventivo prima di nuove installazioni o modifiche a impianti esistenti fino alle misure in continuo.
Una dozzina i tecnici del settore “Radiazioni non ionizzanti” – come sono appunto quelle dei campi elettromagnetici prodotti dagli elettrodotti o dalle antenne dei telefonini e di radio e televisioni – distribuiti nei quattro dipartimenti provinciali.
Due le tipologie di strumento utilizzate durante il controllo: i misuratori a banda larga e a banda stretta.
