Lumarzo. Mentre Claudio Borgarelli, l’infermiere 55 enne arrestato per l’efferato omicidio dello zio, si trova in carcere in isolamento, la figlia di Albano Crocco è distrutta dal dolore e si sente tradita da quello che considerava un amico, oltre che un cugino.
“Se è stato lui spero che non esca più dal carcere e non riveda più un filo d’erba, visto che so che la campagna e i boschi sono le cose che più ama”. E’ questa la prima reazione di Daniela Crocco.
“Non so spiegare cosa ho provato, non lo so. Ma come avevo già detto è stato un doppio dolore. Mi sento tradita da una persona che per me non era solo un parente ma anche un amico con cui andavo in giro per i boschi con i cani”, ha proseguito. Poi svela: “Quando mi hanno detto dell’arresto la prima cosa che ho fatto è stata prendere i cani i cani di papà e andare nel bosco dove è stato ritrovato il suo corpo, in quell’albero fatto a ypsilon. Mi sono seduta lì e gli ho parlato, gli ho chiesto: ‘Papà, sono qui con te, ti sarò sempre vicina, ma può essere vera una cosa del genere?’. Se è vero chiederò giustizia per sempre, perché il dolore si è triplicato. E’ una cosa che non riesco a concepire, non riesco a credere. Adesso aspetto ancora i risultati degli esami dei Ris, poi spero solo che sia fatta giustizia”.
