Ventimiglia. Lo Zonta Area Ventimiglia-Bordighera ribadisce con forza l’importanza della vittoria tutta “al femminile” che nel giorno dello Zonta Day, l’8 novembre scorso, ha portato a riconoscere il diritto secondo il quale i figli potranno portare il cognome della madre accanto a quello del padre.
Un vittoria delle donne grazie alla tenacia di Susanna Schivo, avvocato e dinamica Zontiana di Genova. “La nostra Susanna in questa battaglia con fierezza sulla sua toga aveva appuntato il pin di Zonta. Ricordiamo come la prima proposta di legge in tema di trasmissione del cognome materno, ai figli, venne promossa dall’onorevole Magnani Noya, anche lei una grande Zontiana, nel lontano 1979.
Grazie a questa sentenza si è aperto un varco, un segno di cambiamento, superando la politica, riconoscendo una richiesta che viene dalla società, che viene dalle donne. Un’azione di Advocacy di grande importanza nazionale e non solo. Rimarchiamo il nostro grazie a Susanna a nome di tutta l’Area 03 per questo grande risultato e grazie a tutte le Zontiane che hanno creduto in questa battaglia” – afferma lo Zonta.
