Cronaca

La psicosi delle “matite copiative che si cancellano” arriva anche nel savonese

La psicosi delle “matite copiative che si cancellano” arriva anche nel savonese

Provincia. Due, finora, le telefonate giunte alla Prefettura di Savona o ai carabinieri per la “psicosi”, ormai nazionale, della matita copiativa. In un caso un ragazzo, alla sua prima votazione, ha chiamato per segnalare il fatto che per votare gli era stata data una matita: “Ma è normale?” ha chiesto l’inesperto elettore alle forze dell’ordine. La seconda telefonata è arrivata da una signora che voleva rassicurazioni: “Ho qui la matita per votare, ma ho sentito dire che si cancella” ha spiegato, chiedendo lumi su come comportarsi. In entrambi i casi la Prefettura ha provveduto a spiegare adeguatamente agli elettori preoccupati la natura di una matita copiativa.

E pensare che tutto è nato da una vignetta goliardica diffusa pochi giorni fa sui social network da una pagina dedicata proprio a deridere populisti e complottisti: “Non fatevi rubare il voto – recitava l’immagine – Non usate la matita che vi danno ai seggi, portatevi una penna da casa“. Una raccomandazione ovviamente fasulla, dato che votare con una penna è vietato ed invalida la scheda. Allora, di fronte alle precisazioni, la “bufala” è uscita in una nuova veste: “Alcune matite si cancellano, portatevi una gomma da casa e pretendete di fare una prova”.

Ed in molti hanno deciso di ascoltare il consiglio, in tutta Italia, recandosi effettivamente alle urne con una gomma per testare l’effettiva “indelebilità” della matita fornita al seggio. Ed in più di un caso, di fronte ad un segno che si cancellava (almeno in parte), hanno chiamato le forze dell’ordine. Il più famoso è il cantante Piero Pelù, che in giornata ha scritto su Facebook un post rimbalzato ovunque: “LA MATITA CHE HO USATO PER VOTARE ERA CANCELLABILE. Dopo aver provato su un foglio e averlo constatato ho denunciato la cosa al presidente del mio seggio. Fatelo pure voi è un vostro diritto”. A riprova, una fotografia del reclamo presentato, in cui “il votante Pietro Pelù ha posto il problema che la matita per la votazione, facendo una prova su un foglio, risulta non indelebile”.

» leggi tutto su www.ivg.it