l presidente Anso Marco Giovannelli: «A un mese dall’entrata in vigore della nuova legge, la conferma della delega a Luca Lotti può permettere di lavorare in continuità e arrivare presto ai decreti attuativi».
Tra i tanti impegni da affrontare, il Governo Gentiloni, ha il compito di portare a termine il percorso di riforma dell’editoria. La delega di questa delicata e complessa materia è stata affidata nuovamente all’onorevole Luca Lotti. Una notizia importante perché non si interrompesse il cammino fin qui fatto.
Un mese fa è entrata in vigore la nuova legge (L. 26 ottobre 2016, n. 198). La riforma, che è stata approvata in via definitiva a fine ottobre dalla Camera dei Deputati, disciplina materie come l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e delega il Governo per i decreti attuativi che prevedono anche il sostegno pubblico per il settore dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale. Fra le materie oggetto della riforma figura anche la disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
