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Il saluto dei Fieui della Cantera al piccolo “Bomber”

Il saluto dei Fieui della Cantera al piccolo “Bomber”

“Come noi, era una grande speranza del calcio giovanile e così lo ricorderemo e ce lo porteremo nel cuore. Alessandro Vullo, il giovane attaccante ingauno che militava nella San Filippo Neri di Albenga a soli11 anni se ne è andato lasciando tutti nella disperazione. Soprannominato ‘bomber’ per via della serie di reti che aveva realizzato nelle varie categorie in cui si era cimentato dopo aver lottato strenuamente per un anno contro una grave malattia non è riuscito a vincere la partita più difficile: quella giocata contro una sorte malvagia che alla fine ce lo ha portato via.Tanti coloro che si sono schierati al suo fianco e che hanno cercato di aiutarlo a volte anche solo regalandogli un sorriso. Ad esempio, grazie all’interessamento dei Fieui di Caruggi, durante i giorni della lunga sofferenza, aveva avuto la possibilità di conoscere il suo idolo, Javier Zanetti, quando era venuto nella sua città natia per la consegna della prestigiosa Fionda di legno. Nel momento del dolore ci stringiamo anche noi a quanti (parenti,amici, sportivi, artisti) hanno partecipato agli eventi dedicati ad Alessandro. Vogliamo unirci al dolore immenso della mamma Elisa, di papà Filippo e della sorellina Greta e come da loro espressamente richiesto doneremo un’offerta al reparto Oncologia dell’Ospedale Gaslini di Genova, nella speranza di aiutare i più sfortunati. Ciao Ale! Sarai per sempre “uno di noi”.

Una grande anima serve tutti sempre. Una grande anima non muore mai. Ci riporta insieme ancora ed ancora.
(Maya Angelou)

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