Cogoleto. “Lo scopo primario del gioco del calcio? Semplice: fare goal. Questo è sempre stato l’obiettivo, sin da quando sgambettavo nella scuola calcio dell’Arenzano… allenamento o partita, non fa differenza”.
Vero, l’ha detto anche Alessandro Del Piero, che l’estetica conta, ma il tiro migliore è quello che porta al gol. Anche brutto o sporco, purché sia gol.
Esordisce così Matteo Battaglia, attaccante classe ’92 della Sestrese, già nove reti all’attivo in questo campionato (come Piacentini, dietro solo a Parodi, Mosto e Di Pietro).
