Taggia. “La coda dell’occhio” è una raccolta di racconti dedicati al tema del luogo e del viaggio. L’osservazione del paesaggio è il filo d’Arianna e al tempo stesso l’ossessione dell’autore, Gianni Cascone, che presenterà il suo libro, edito da Giraldi, sabato 17 dicembre (ore 19:00, via Soleri 12, Taggia) nell’ambito di Banchéro Caffè (i libri come non li hai mai visti), la piccola rassegna letteraria proposta dall’Associazione culturale Teatro del Banchéro. Cristina Roggeri ne parlerà con l’autore. Letture a cura degli attori del Teatro del Banchéro.
“Quello che assilla tutte queste pagine – scrive Marc Augè nella prefazione de “La coda dell’occhio” – è la perdita simultanea del luogo, della città e del linguaggio, uno sradicamento generalizzato che fa dello straniero senza tetto, del senza fissa dimora, un simbolo della nostra attuale condizione”.
Nella raccolta troviamo, tra l’altro, le Lettere a File – scritte sul treno da un viaggiatore pendolare fra Prato e Bologna agli inizi degli anni ’90 mentre l’Italia vive l’epoca di Mani Pulite e cova il suo passaggio al berlusconismo. Poi due diari di viaggio in Spagna e Francia – Bologna-Cordoba-Bologna e 6 jours – e diversi racconti sui non- e i super- luoghi contemporanei. Chiudono la raccolta quattro pezzi brevi, Bagagli, in cui rivive una contaminazione fra prosa e drammaturgia sempre sul tema del viaggio, fisico e mentale.
