Cronaca

Inchiesta sulla morte di Luisa Bonello, si valuta l’ipotesi patteggiamento per Alberto Bonvicini

Inchiesta sulla morte di Luisa Bonello, si valuta l’ipotesi patteggiamento per Alberto Bonvicini

Savona. E’ stata celebrata questa mattina l’udienza preliminare per la morte della dottoressa Luisa Bonello, trovata senza vita il 19 settembre del 2014 nella sua casa al civico 17 di via Genova a Savona. Una vicenda per la quale tre persone sono imputate di omicidio colposo: Alberto Bonvicini, allora comandante della Polizia Postale di Savona, Mauro Acquarone, ex marito della vittima e medico, e la dottoressa Noemi Donati.

Il pm Giovanni Battista Ferro aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti e tre, ma questa mattina in udienza preliminare è stato definito un accordo per il patteggiamento della dottoressa Donati (a due mesi e 20 giorni di reclusione). Anche i legali di Bonvicini hanno chiesto di poter valutare la possibilità di trovare un accordo per patteggiare la pena, mentre per quanto riguarda Acquarone sarà discussa l’udienza preliminare “ordinaria”. Il quadro delle varie posizioni sarà definito il prossimo marzo.

Secondo la Procura non ci sono dubbi sul fatto che Luisa Bonello si sia suicidata, ma il pm ritiene che non sia stato fatto abbastanza per impedire che la dottoressa continuasse a tenere in casa diverse armi, tra cui la pistola con la quale quel 19 settembre si era sparata.

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