Genova. I primi due sono bruciati in via Emilia a Molassana 11 giorni fa; il terzo due notti fa in via Berghini, San Fruttuoso. Nel mirino sempre i furgoni frigorifero di un’azienda a conduzione familiare che vende pesce nei banchi dei mercati rionali.
Questa volta, però, c’è una traccia: un testimone oculare avrebbe visto il piromane mentre scappava e avrebbe riferito il nome alle vittime.
Sull’episodio indagano i carabinieri del nucleo operativo.
