Zuccarello. Zaino in spalla e camminare. Un detto antico al quale andrebbe aggiunta anche la frase…possibilmente in sicurezza. Perché in primavera le escursioni si moltiplicano, ma spesso tra coloro che si addentrano nei boschi e passeggiano lungo i sentieri dell’entroterra spesso sono alle prime armi.
“Spesso vengono soccorsi escursionisti che conoscono poco la zona e non sono neppure attrezzati vuoi perché a volte non sono consapevoli delle difficoltà che può presentare l’itinerario scelto (magari non prettamente escursionistico), oppure perché non sono preparati ad un repentino cambiamento delle condizioni atmosferiche che anche dalle nostre parti è piuttosto frequente”, dice Giovanni Bozzano, responsabile del Soccorso Cinofilo Liguria quando le passeggiate, soprattutto in vista del periodo pasquale, sono più frequenti anche nell’entroterra imperiese.
E’ consigliato ad esempio essere dotati di uno strumento gps funzionante, molti smartphone hanno questa applicazione, una cartina, fotografare il luogo di partenza. Focalizzando un albero od un masso dalla forma particolare, sarà più facile riconoscere la strada del ritorno nel caso in cui il sentiero non sia segnalato bene. Indispensabile poi avere nello zaino l’occorrente per coprirsi in caso di repentini cambiamenti del clima.. Per la propria conformazione territoriale, la Liguria nelle zone interne presenza caratteristiche di scarsa accessibilità: dotare i principali punti di snodo dei percorsi escursionistici, da cui si calcola sia possibile il raggiungimento di un punto di primo intervento nel tempo massimo di un’ora, e i Comuni dell’entroterra di un defibrillatore inoltre potrà consentire un più rapido ed efficace soccorso.
