Diano Marina. “E’ un bilancio di belle speranze, quello approvato dalla maggioranza del Consiglio comunale di Diano Marina, ma ben difficilmente queste speranze diventeranno realtà. A parte la stranezza evidenziata anche dal revisore dei conti secondo il quale “non sono previste opere pubbliche di importo superiore a 100.000 euro”, quando poi nell’elenco degli “Investimenti programmati nel triennio” queste opere ci sono, quel che rende perplessi è il finanziamento.
Le spese previste per questi investimenti ammontano a 924.050 euro, finanziate (essenzialmente) per 500 mila euro dai contributi per i permessi di costruire, e per 300 mila dall’alienazione di beni comunali. Proprio in questi giorni è stata bandita l’ennesima asta per tentare di vendere i posti auto dell’ex cinema Pergola, tre alloggi in via Diano San Pietro e l’ex scuola di Gorleri, più diversi terreni. In tutto, se questi beni fossero veramente venduti, si realizzerebbe molto di più. Ma il fatto è che si è già tentato tre volte di venderli, senza riuscirci. Non esiste quindi la certezza di incamerare i fondi previsti a bilancio. Come non esiste la certezza di incassare tutti i soldi previsti per i permessi di costruire: e se si costruisse meno del previsto?
Insomma, come si diceva all’inizio, si tratta di belle speranze. Certo, a tutti farebbe piacere che il campo sportivo venisse rifatto, come ha promesso il vicesindaco (anche se con i soldi della Regione), che venisse realizzato il tempio crematorio, come ha detto il sindaco, o costruito il nuovo palazzo scolastico, di cui in periodo elettorale era spuntato fuori anche un plastico…o ancora il Palazzo Esposizioni rimesso a nuovo, o il “micro” Auditorium a Villa Scarsella e via elencando. Il fatto è che a queste “buone intenzioni” non fa seguito un finanziamento certo, per cui appaiono solamente come belle promesse.
