Imperia. Bisognerà attendere ancora un mese per conoscere la società specializzata che si è aggiudicata l’appalto per installare il planetario a Imperia. Stamane sono state aperte le buste e le offerte sono state giudicate regolari dalla commissione. Sono state presentate da tre aziende diverse, una francese, una americana e una tedesca.
Le offerte sono state passate ai raggi x nel corso della riunione del cosiddetto Seggio di Gara comunale chiamato a decidere su quelle pervenute a Palazzo in tempo utile. Il planetario sarà attivato nel nuovo Museo navale di Borgo Marina, aperto parzialmente al pubblico da fine gennaio. Alla gara di appalto internazionale per il servizio di progettazione, fornitura, posa in opera e messa in esercizio del Planetario avevano risposto, come detto, soltanto tre imprese straniere. Le due aziende italiane che sembravano interessate alla gara hanno poi rinunciato.
L’installazione completa del Planetario per un costo di poco meno di 800 mila euro dovrebbe avvenire nel giro di qualche mese. L’impianto al secondo piano dell’edificio che confina con l’ex deposito franco Salso ai Docks ha già visto la realizzazione di una struttura a cupola da 12 metri di diametro interno, la terza come dimensioni in Italia. Il planetario fa parte del complesso del museo navale ma di fatto sarà indipendente, per consentirne l’utilizzo anche al di fuori dell’orario di apertura del museo. L’interno della cupola è predisposto per accogliere la cupola di proiezione, la postazione di controllo, 60 spettatori su poltrone reclinabili e due disabili su carrozzella.
