Plodio. La primavera porta buone notizie per la chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, chiusa dall’autunno 2011 a causa di verificati problemi di staticità. Oggi, infatti, è partito l’allestimento del cantiere che dovrebbe ripristinare il luogo di culto dei plodiesi e riaprirlo ai fedeli.
Nelle scorse settimane la commissione incaricata di valutare proposte e preventivi, formata dal parrocco di Plodio Don Gianpiero Lovera, Antonio Cappa, Andrea Mazza e Michele Mellonio, si è riunita a Mondovì, sede della diocesi, e ha affidato i lavori alla ditta “Basso Roberto” di Narzole, che ha redatto una stima di circa 160 mila euro.
L’intervento è finanziato, in parte, dai contributi Cei e dai fondi raccolti dal comitato “Salviamo la Chiesa di Sant’Andrea”, oltre 30 mila euro. Sono più di cinque anni che i plodiesi ‘fanno a meno’ della loro parrocchiale, e sia per le funzioni religiose sia per il catechismo dei ragazzi viene utilizzato l’edificio accanto, vecchia sede della Confraternita, seppur poco capiente.
