Imperia. Avrebbe dovuto tenersi questa mattina nell’aula magna Trifuoggi, in tribunale a Imperia, il processo relativo a un giro di droga, estorsioni e sfruttamento della prostituzione da parte di una presunta organizzazione malavitosa che avrebbe preso di mira anche alcuni porteur (procacciatori di clienti) del Casinò di Sanremo, tre dei quali sarebbero stati costretti a versare parte dei loro compensi, per continuare a lavorare.
Un processo che si celebra dinnanzi al collegio presieduto da Donatella Aschero, a latere Laura Russo e Caterina Lungaro, che però è stato stoppato dallo sciopero degli avvocati. Da ieri infatti è in corso l’agitazione dei penalisti che andrà avanti fino a venerdì prossimo. L’udienza è stata aggiornata fine maggio.
L’inchiesta, coordinata dall’allora sostituto procuratore Roberto Cavallone, è stata condotta dalla polizia attraverso una lunga serie di intercettazioni e pedinamenti. I reati contestati vanno dalla tentata estorsione allo sfruttamento della prostituzione; dal danneggiamento allo spaccio di cocaina; e poi: furto, ricettazione e detenzione di armi.
