Liguria. “Lo schema di decreto legislativo riguardante la Via (Valutazione di Impatto Ambientale), sul tavolo in queste settimane in Parlamento, rischia di ridurre drasticamente ogni forma di dissenso dell’opinione pubblica sulle opere pubbliche più devastanti per il territorio. A rischio è la partecipazione dei cittadini sulle scelte chiave per il futuro della nostra regione.
Con questa riforma, infatti, la Via si applicherà ad un livello di progettazione meramente preliminare. Ma è solo il progetto definitivo permette di approfondire tutti gli aspetti particolari anche in termini di impatto ambientale. Non a caso l’applicazione della VIA al progetto preliminare era fino ad oggi prevista solo per le opere classificate di interesse strategico nazionale. Con questo riforma si è fatto diventare ordinario ciò che prima era straordinario.
A livello regionale, la riforma non prevederà più il passaggio in Conferenza dei servizi, mentre per la procedura di verifica di assoggettabilità a Via non sarà più contemplata alcuna forma di coinvolgimento del pubblico, neppure a livello di semplici osservazioni. Non solo: nel nuovo allegato che disciplina il contenuto dello studio ambientale preliminare manca qualsiasi riferimento a parametri cruciali come quello della salute.
