Imperia. Da lunedì scorso ad oggi sono “saltati” almeno un centinaio di udienze in tribunale a Imperia per via dello sciopero degli avvocati penalisti che si è concluso oggi. Si sono svolte solo direttissime con persone detenute accompagnate da carabinieri, polizia e polizia penitenziaria e altre udienze dove i legali non si sono astenuti.
E a farne le spese oggi è stato anche il processo che vede quattro persone imputate, ovvero ex amministratori e dirigenti dell’Autostrada dei Fiori e due imprenditori edili. Per tutti l’accusa è di turbativa d’asta per un’inchiesta che aveva visto indagare la guardia di finanza di Imperia su una serie di appalti per le opere di manutenzione e riqualificazione dell’A10.
I nomi che sono iscritti nel ruolino del processo che si sarebbe dovuto svolgere nell’aula Trifuoggi davanti al giudice Caterina Lungaro sono l’ex amministratore delegato dell’Autofiori Spa Alfredo Borchi, quindi i dirigenti Francesco Ferrari, Federico Lenti e Giacomo Massa. Imputati anche Gianfranco Varano, in qualità di amministratore della“Icoel srl” e Marco Bianchini, amministratore della “Intercostruzioni srl”.
