La Resistenza sanremese rivive a Palazzo Nota con gli artisti partigiani Ivaldo e Orvieto

La Resistenza sanremese rivive a Palazzo Nota con gli artisti partigiani Ivaldo e Orvieto

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Sanremo. “Una finestra aperta sulla città di Sanremo prima e dopo la Guerra: la leggerezza contrapposta all’oppressione del regime fascista e il mutamento sorto nell’animo dall’esperienza della lotta partigiana e dello strazio della guerra civile”, così Susanna Ivaldo presenta Gli stati dell’animo, Sanremo e la guerra: la mostra dedicata ai due pittori-partigiani Italo Ivaldo e Renzo Orvieto inaugurata questo pomeriggio a Palazzo Nota.

“Attraverso l’opera di questi due artisti – spiega la nipote di Italo Ivaldo, curatrice dell’allestimento espositivo – la mostra offre una visione stereoscopica di cosa fu quel periodo. Dopo il conflitto Renzo Orvieto, nome di battaglia Il Maestro, espresse nella sua produzione pittorica e scultorea i valori partigiani e di libertà. Mio nonno Italo, che durante la lotta si faceva chiamare Demetrio, dipinse sia nel periodo antecedente sia durante la guerra. Nei suoi lavori contrappose alla retorica fascista una gioiosa quotidianità di ispirazione cosmopolita e anti-autarchica. Morì alla sola età di 33 anni, nel 1946, proprio quando gli ideali per cui aveva sempre combattuto prendevano consistenza”.

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