Cronaca

“Virtual Money”, smantellata organizzazione criminale che “infettava” i computer per poi chiedere un riscatto in Bitcoin

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All’alba di oggi, i militari del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, hanno eseguito, in provincia di Frosinone, una misura cautelare personale e reale nei confronti di 7 soggetti tutti indagati per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, alla frode informatica ed all’autoriciclaggio.

Il provvedimento, emesso dal GIP di Frosinone su richiesta del Procuratore della Repubblica, Dott. Giuseppe De Falco, ha disposto la custodia cautelare in carcere per due soggetti e la misura dell’obbligo di firma per altri cinque membri dell’organizzazione nonché il sequestro del capitale sociale e del complesso aziendale di una società e di tutte le disponibilità finanziarie giacenti sui conti correnti riconducibili all’organizzazione.

Le articolate indagini hanno tratto origine dall’analisi di numerose “segnalazioni per operazioni sospette” con le quali gli intermediari finanziari evidenziavano un anomalo utilizzo di carte ricaricabili sulle quali era transitato, in circa un anno, oltre 1 milione di euro.

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