Ventimiglia, lo scavo del sepolcreto di Albintimilium si “apre” alla cittadinanza

Ventimiglia, lo scavo del sepolcreto di Albintimilium si “apre” alla cittadinanza

Ventimiglia. Mercoledì 25 ottobre, alle 15, lo scavo archeologico in corso di svolgimento nel sepolcreto tardoantico delle mura settentrionali della città romana di Albintimilium (Ventimiglia) si “apre” alla cittadinanza con un “open day”. Residenti, studenti, turisti, appassionati e semplici curiosi potranno visitare l’area dove l’équipe di scavo dell’IISL illustrerà ai visitatori le ricerche in corso e il mestiere dell’archeologo.

Lo scavo, situato in Via Porta di Provenza (dotato di parcheggio autonomo), iniziato alla fine degli anni ’80 del secolo scorso, è stato ripreso in modo continuativo a partire dal 2002 dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri sotto la direzione della dott.ssa Daniela Gandolfi inserendosi nel più ampio progetto di conoscenza e valorizzazione della città romana promosso in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici e del Paesaggio della Liguria, rappresentata dal dott. Luigi Gambaro che sarà presente all’open day.

Le ricerche condotte in questi anni hanno permesso la migliore definizione della topografia settentrionale della città romana a nord della ferrovia, con la scoperta di un ampio tratto delle mura, di una porta urbica, evidente collegamento con i fondi agricoli della retrostante Val Nervia, di un cardine minore, nonché di un’articolata stratigrafia che dal I secolo a.C. giunge sino alla prima parte del VII secolo.

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