Cronaca

Cocaina spedita a Savona nascosta tra giochi erotici: Davide Mannarà condannato anche in appello

Cocaina spedita a Savona nascosta tra giochi erotici: Davide Mannarà condannato anche in appello

Savona. E’ stata confermata dalla corte d’appello di Milano la condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione che nel febbraio scorso il tribunale di Busto Arsizio aveva inlitto al savonese Davide Mannarà per una vicenda di spaccio di droga risalente all’agosto 2015.

La sentenza di primo grado era stata impugnata dai legali di Mannarà, gli avvocati Carlo Biondi e Alfonso Ferrara, che speravano che il verdetto potesse essere ribaltato in appello. I giudici del capoluogo lombardo invece hanno confermato in toto la decisione dei colleghi e, a questo punto, da parte dei legali scatterà il ricorso per cassazione.

Il processo relativo a questa vicenda, in un primo momento, doveva essere celebrato a Savona, ma in udienza preliminare, il giudice aveva accolto l’eccezione di incompetenza territoriale avanzata dagli avvocati di Mannarà. I difensori avevano sostenuto che, alla luce del fatto che lo stupefacente (per la precisione 557 grammi di cocaina) al centro dell’indagine, fosse arrivato in Italia attraverso l’aeroporto di Milano Malpensa, la competenza dovesse essere della Procura di Busto Arsizio. Una tesi che era stata accolta e che aveva portato allo stralcio della posizione di Mannarà e alla trasmissione degli atti ai colleghi lombardi.

» leggi tutto su www.ivg.it