Politica

Taglio “senza logica” del verde di Borghetto, Canepa replica alla minoranza

Taglio “senza logica” del verde di Borghetto, Canepa replica alla minoranza

Borghetto Santo Spirito. “La politica di questa Amministrazione è quella di riportare Borghetto Santo Spirito a uno stato di cura, manutenzione, ordine, decoro pubblico e sicurezza che da troppi anni ormai non esisteva più. Abbiamo ereditato un territorio in uno stato di semi-abbandono e la fase iniziale non può, purtroppo, che essere incisiva e coraggiosa, per iniziare nuovamente a essere un paese turistico che fa del verde pubblico una fonte primaria di attrazione nei confronti sia dei turisti sia della cittadinanza”. Inizia così la precisazione del sindaco Giancarlo Canepa e del consigliere comunale con delega al verde pubblico Alessio D’Ascenzo dopo le accuse di taglio indiscriminato, “senza una logica”, mosse dai membri di minoranza Oliva e Maritano.

“La prima criticità di cui abbiamo dovuto prendere atto è che il Comune attualmente ha a disposizione solo tre operatori per la gestione di tutto il verde pubblico (scelta della passata Amministrazione Gandolfo), di cui nessuno con la qualifica di giardiniere, ma ex autisti del servizio di nettezza urbana. Ne va da se che tale servizio è fortemente sottodimensionato e non qualificato, almeno sulla carta. Il risultato è un metodo di lavoro con bassissimo grado di pianificazione possibile e soprattutto un continuo stato di emergenza dovuto a interventi urgenti, nonostante l’impegno e la buona volontà del personale addetto” precisano dal Comune.

“Passando allo stato del verde, dopo un confronto sofferto, abbiamo deciso di rifare in parte le aiuole di piazza Caduti sul Lavoro e una parte di aiuole sul lungomare perchè in primis erano in uno stato di degrado davvero imbarazzante, in secundis la scelta di portarle a prato ci permette di avere una comunicazione visiva uniforme rispetto a tutte le altre esistenti e una più semplice manutenzione nel periodo estivo. Le aiuole a prato, appena possibile, saranno integrate con vasi in terracotta con fiori, come in parte abbiamo già fatto. Per quanto riguarda il taglio della siepe dal ponte sul torrente Varatella si è reso necessario per permettere di iniziare le opere di ripristino e manutenzione del lato mare del ponte, inglobamento dentro apposite armadiature in mattoni dei quadri elettrici ora in uno stato davvero poco sicuro e indegno di una zona centrale, rifacimento dei servizi pubblici, nuovo passaggio di accesso e ripristino prato ed nuova siepe” aggiungono Canepa e D’Ascenzo.

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