Cronaca

Carige, dopo Chenavari anche Credito Fondiario si sfila: quota ridotta a meno del 5%

Carige, dopo Chenavari anche Credito Fondiario si sfila: quota ridotta a meno del 5%

Genova. Ad un certo punto della giornata sembrava che Panfilo Tarantelli avesse addirittura azzerato la propria partecipazione in Carige rispetto alla quota del 5,397% detenuta in precedenza.

Post aumento di capitale della banca ligure aveva ufficializzato la propria posizione sopra il 5% detenuta attraverso Credito Fondiario. L’operazione di discesa, secondo quanto emerge dagli
aggiornamenti Consob sulle partecipazioni rilevanti, è datata 25 gennaio.

L’ingresso del Credito Fondiario in Carige nell’ambito dell’aumento di capitale era legato all’accordo, raggiunto a dicembre, con cui l’operatore specializzato nei crediti deteriorati aveva acquistato dalla banca genovese un portafoglio di sofferenze pari a un valore nominale lordo di 1,2 miliardi di euro.

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