Cairo Montenotte. In casa Cairese nasce la scuola di tecnica. Ogni lunedì, dal 26 febbraio, sul campo del Lionello Rizzo una squadra composta da otto tecnici e capitanata da mister Ivano Ceppi si metterà a disposizione delle leve 2007, 2008 e 2009 per un’ora di allenamento, dalle 17,30 alle 18,30, concentrata sui fondamenti del calcio, quali tecnica di base, capacità coordinative, dominio della palla, finte e dribbling.
Un’iniziativa completamente gratuita e aperta ai ragazzi di tutte le società, come spiega il direttore generale Franz Laoretti: “Il nostro obiettivo era di dare vita a un progetto nuovo, che non avesse eguali nel calcio dilettantistico. Tutto è nato da una simpatica chiacchierata con Ivano, nella quale ci è venuta l’idea di creare un team di allenatori di esperienza che possano aggiungere qualità al lavoro che già ogni giorno svolgono i nostri tecnici sui campi. Abbiamo deciso di allargarla anche a ragazzi di altre società perché così lavora la Cairese, mettendosi a disposizione di tutta la Val Bormida e non solo. Come già ha dimostrato la scuola calcio portieri che in questi anni ha visto allenarsi sui nostri campi sotto la guida di Federico Marini e dei suoi collaboratori, numeri uno provenienti dall’intero territorio”.
Qualità garantita dai nomi e dall’esperienza dei tecnici selezionati. “Abbiamo scelto Ivano Ceppi come responsabile del progetto, in quanto uno degli allenatori più competenti presenti sul territorio grazie alla sua carriera da giocatore e da tecnico sia nel settore giovanile che in prima squadra – continua Laoretti -. Ivano è in possesso del patentino Uefa B, così come alte sono le qualifiche degli altri mister che compongono il team tecnico: Fulvio Pesce, Matteo Siri, Gianmarco Scaletta, Andrea Domeniconi, Silvio Morena, Henry Carnesecchi e Omar Pansera. Abbiamo deciso di concentrarci sulle leve 2007, 2008 e 2009 poiché la tecnica va insegnata fin da bambini e per farlo abbiamo selezionato otto tecnici in modo tale che ci sia un rapporto numerico adeguato tra allenatori e allievi. Un ringraziamento doveroso alle società Altarese e Aurora per aver permesso ai loro tesserati di aderire al nostro progetto”.
