LA SPEZIA – Con la scusa di cercare colf, le avviava al lavoro tentando poi di abusarne sessualmente. Un cinquantunenne spezzino, un impiego nel settore ecologico, è stato smascherato dagli uomini della Squadra Mobile diretta dal vicequestore Girolamo Ascione e posto agli arresti domiciliari con la pesante accusa di violenza sessuale. Il modus operandi della scabrosa vicenda era il seguente: l’uomo sceglieva le sue vittime, offrendo un lavoro come collaboratrice domestica o stiratrice. e successivamente tentava l’approccio sessuale. Attenzioni sempre respinte da parte delle vittime.
L’uomo offriva lavoro attraverso i trova-lavoro sui siti internet. In tempi di grave crisi economica, numerose erano state le richieste delle donne. Ma grazie al coraggio di una 50enne e di una 27enne è stato possibile dare il vis all’inchiesta e arrivare all’arresto dell’uomo. Questi era solito dare due appuntamenti alle vittime prescelte: il primo appuntamento serviva per conoscere la vittima, quindi ne veniva fissato un secondo dove veniva spiegato il tipo di lavoro.
L’uomo dava comunque dava sfogo alla sua malattia arrivando anche a palpeggiare le sue vitttime. Grazie ai social network tante vittime si sono potute parlare e alcune si sono fatte coraggio denunciando il tutto alla Polizia di Stato. A quanto risulta dalle indagini della Mobile, è da due anni che la scabrosa vicenda andava avanti.
