Taggia. Doveva riaprire presto ma non più stato così. La Pista degli Oleandri di regione Colli è chiusa da circa sei mesi, quando scattarono i sigilli della procura per via degli pneumatici utilizzati come barriere di protezione del circuito e la tenuta degli oli esausti, secondo gli inquirenti rifiuti speciali da smaltire in maniera diversa e più appropriata.
La bonifica dell’area, secondo le prescrizioni, deve avvenire entro maggio di quest’anno. Sulla vicenda pesa anche un procedimento penale che vede coinvolti il presidente della società concessionaria e quello dell’associazione sportiva che gestiva la pista di proprietà comunale.
Insieme a loro l’ex sindaco Vincenzo Genduso e, solo in un primo momento, il nuovo inquilino di palazzo civico Mario Conio, la cui posizione è stata stralciata dal fascicolo.
