Albenga. Ad appena una settimana dall’inaugurazione della gestione da parte dell’Anffas del parco Peter Pan e del bar interno, trasformato nel social-bar “NonUnoMeno”, iniziativa caratterizzata dalla volontà di inclusione dei ragazzi con disabilità, l’amministrazione Cangiano oggi ha dato il via ad un altro progetto di grande rilevanza sociale.
Questa mattina nella sala giunta del Comune di Albenga è stata infatti sottoscritta la convenzione con il presidente provinciale dell’associazione Down Savona Onlus (Adso) Giulio Carlini, mediante la quale il Comune metterà a disposizione una casa che verrà utilizzata dall’associazione, in attuazione della recente legge nazionale sul “Dopo di noi”, per abituare i ragazzi a vivere in autonomia, supportati da educatori, in previsione del momento in cui i genitori non saranno più in vita.
“I ragazzi di Adso sono fantastici, sono capaci di dare un affetto puro e privo di calcoli e stanno imparando a vivere in autonomia. I loro genitori sono però comprensibilmente preoccupati per il futuro quando non potranno più occuparsene direttamente. La legge approvata in questa legislatura è sicuramente una previsione di grande civiltà che consente di affrontare questa problematica con una visione nuova e con fondi messi a disposizione dello Stato. Albenga è una delle prime città che rende operativo il progetto Dopo di noi e questo mi riempie di orgoglio”, ha dichiarato il sindaco Giorgio Cangiano.
