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L’Athletic Club fa un “Grosso” risultato

L’Athletic Club fa un “Grosso” risultato

Che il calcio sia lo sport più amato dagli italiani e fuor di dubbio, il motivo è chiaro e lo hanno visto a La Spezia dove andava in scena il match fra Cadimare e Athletic Club Liberi. La prima della classe contro i bianconeri impegnati nella lotta per cercare di restare lontani dalla zona playout. Gara equilibrata per larghi tratti con occasione migliore per Dell’Ovo che nel primo tempo coglie un palo. Il Cadimare resta in dieci nella ripresa per il rosso a Ceradelli e al 77° accade l’impensabile: palla in area di rigore e l’attaccante dell’Athletic si esibisce in una gran rovesciata che batte l’estremo difensore Negrari. Rete decisiva anche perché la partita si chiude sullo 0-1. L’evento è il nome del marcatore, ovvero Edo Grosso, che negli ultimi 20 anni di carriera ha fatto il portiere anche in Serie D (lo scorso hanno difese la porta dello Sporting Recco). Gioia incontenibile e primato conservato per la squadra di mister Mariani.

Dietro alla capolista vincono tutte le inseguitrici e la situazione resta sostanzialmente invariata nei primi cinque posti. Il Baiardo regola 1-0 il Magra Azzurri in una gara che i neroverdi giocano all’attacco sin dall’inizio.  Il gol che decide la partita arriva al 73° con una perla di Provenzano che dal limite dell’area rientra e calcia una fiondata che supera Santini e regala i tre punti ai genovesi. Appaiati a quota 45 punti con il Baiardo troviamo il Golfo Paradiso che si impone in trasferta sull’Ortonovo, completando quindi l’en plein delle genovesi contro le spezzine.

Sotto la neve e un vento che inevitabilmente condiziona la gara, i recchelini sbloccano il parziale alla mezzora con bel gol di Busi che interviene su una punizione di Zucca in area. Palla che si infila nell’angolo lontano e spiazza il portiere. L’Ortonovo reagisce con veemenza e sfiora subito il pareggio con Lorenzini che a Cellerino battuto calcia addosso al proprio compagno Verona, sulla linea di porta. Il Golfo fatica ad uscire dalla propria area e rischia ancora al 44° quando Cucurnia si avvicina all’area e calcia: palla che colpisce la traversa e si alza.

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