Genova. Dopo la “furia” di Marco Bucci nei confronti delle opposizioni, ree secondo il primo cittadino di aver fatto saltare il numero legale, arrivano immediate le repliche.
Secondo il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, la scelta della minoranza di abbandonare l’aula è dovuta all’indignazione alla fretta con cui si è voluti affrontare il tema, una fretta “elettorale”: “Abbiamo abbandonato l’aula indignati per la mancanza di rispetto di questa maggioranza che dopo aver fatto tante pressioni per approvare il bilancio comunale in fretta e furia, non si presenta in aula con i suoi consiglieri il giorno del voto – afferma Stefano Giordano – Un bilancio con circa 1 miliardo e 200 milioni di debito, circa 2000 euro per cittadino, che porta Genova ad essere la quarta città più indebitata d’Italia, va discusso e votato con i giusti modi e tempi, mentre la giunta Bucci già ieri aveva palesato una grande fretta nel portare a casa il risultato prima delle elezioni del 4 Marzo, con una votazione veloce e confusa degli emendamenti non degna dell’Istituzione che rappresentiamo”.
“Il Sindaco Bucci è infuriato con la minoranza perchè ha abbandonato l’aula? Dovrebbe infuriarsi piuttosto con i suoi consiglieri – sottolinea Maria Tini – ad esempio con Alberto Campanella di Fratelli d’Italia che questa mattina invece di trovarsi in aula a votare il bilancio postava foto su facebook sul panorama di Genova tra neve e sole”.
