Genova. “Abbiamo lavoro ancora fino al 2023- 2024 e abbiamo bisogno che, almeno una parte delle opere, sia fatta prima”. L’amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono, a Genova per firmare l’intera con Regione Liguria e sindacati sulla formazione, affronta il tema del ribaltamento a mare del cantiere di Sestri Ponente.
Lo stabilimento oggi vede l’operatività limitata per la presenza dei binari della ferrovia, e chiede alle istituzioni tempi certi.
“Nessun aut aut – dice Bono – ma io pongo sul tavolo delle questioni. Noi siamo qui, abbiamo rifatto il progetto, visto che che nel frattempo sono cambiati i tempi, e vogliamo rendere il cantiere di Sestri Ponente più flessibile per dargli maggiori opportunità per il futuro. Se queste opportunità non verranno raccolte, però, sarà poi difficile mantenere la continuità del lavoro in futuro”.
