Genova. Da ieri sera nevica a Genova e in Riviera, con fiocchi anche a livello del mare. E si registrano già i primi disagi. Soccorsi difficili questa notte per la nevicata in corso. A Leivi, alle spalle di Chiavari, un’ambulanza è rimasta bloccata intorno alle 5,30 per la neve sul ciglio della strada mentre interveniva per un soccorso a persona in codice rosso presso l’abitazione del paziente, scattato con il coordinamento del 118 Tigullio. Subito si sono mobilitati i vigili del fuoco di Chiavari per liberare il mezzo di soccorso in difficoltà per la neve caduta sulla sede stradale. Problemi nella notte anche per un soccorso a Borzonasca, in Valle Sturla nell’entroterra di Chiavari, dove il personale medico e sanitario è stato costretto a percorrere un tratto a piedi per soccorrere una persona.
A Bavari è dovuto intervenire uno spazzaneve intorno alle 5.30 del mattino. In atto gli interventi di salatura da parte di Amiu, Aster e addetti dei Municipi.
L’allerta meteo arancione per il territorio di Genova, costa ed entroterra, dalle 00 alle 24 di oggi. L’ondata di gelo portata dall’ormai celebre Burian – e ormai poco importa che questo termine abbia senso o meno – ha portato i primi fiocchi già mercoledì mattina (oltre a quelli più deboli di domenica scorsa) ma il peggio secondo i previsori, la protezione civile e le istituzioni, deve ancora arrivare. Concetto ribadito anche durante il punto fatto dal presidente della Regione Toti e dall’assessore alla protezione civile Giampedrone poco prima di mezzanotte ieri dal quartier generale di viale Brigate Partigiane. Da ieri
Giovedì di neve, quindi. Ma a preoccupare è anche domani quando, a causa delle basse temperature, potrebbe verificarsi l’ormai noto fenomeno del gelicidio. Solo oggi, quindi, sapremo se misure straordinarie come la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado (nel territorio di Genova ma anche in molti altri Comuni) sarà prorogata anche nella giornata successiva.
