Cronaca

Trattato di Caen, la Francia fa retromarcia: le carte marittime erano sbagliate

Trattato di Caen, la Francia fa retromarcia: le carte marittime erano sbagliate

Il Governo francese dice la sua sulla questione del trattato di Caen. In seguito alle voci messe in giro da numerosi esponenti politici italiani (specialmente della coalizione di Centrodestra) il quale prevedeva la cessione di una parte di Mar Ligure occidentale alle acque territoriali francesi, è intervenuto il ministero della Transizione Ecologica d’oltralpe che le ha smentite, confermando quanto già detto dalla Farnesina.

Durante la consultazione ministeriale il governo francese si è scusato con l’Italia e ha ammesso che le carte nautiche pubblicate online dal Governo risultano sbagliate e si sta provvedendo in questi giorni alla loro correzione.

Qui di seguito riportiamo la nota del ministero francese: “Nell’ambito della prima consultazione dello sviluppo del documento strategico “fronte Mediterraneo”, una consultazione pubblica online è stata lanciata dal Dipartimento di transizione ecologica il 26 gennaio e si concluderà il 25 marzo. Sembra che le prime mappe pubblicate online posseggano degli errori relativi alla delimitazione marittima con l’Italia: queste mappe errate sono state corrette. Per la cronaca, il “Documento Strategico del fronte Mediterraneo” (acque territoriali e la Zona Economica Esclusiva Nazionale) della strategia per il mare e la costa, è la risposta francese ad obiettivi europei nella direttiva del quadro sulla pianificazione dello spazio marittimo e la direttiva sul quadro sulla strategia marina. Tale documento non è ovviamente destinato a modificare i confini marittimi nel Mediterraneo, che rimangono appunto invariati”.

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