Cronaca

Da Parigi possibili 20 milioni per il collegamento verticale tra l’Aeroporto di Genova ed Erzelli

Da Parigi possibili 20 milioni per il collegamento verticale tra l’Aeroporto di Genova ed Erzelli

Genova. La Banca del consiglio d’Europa, con sede a Parigi e finalità di sviluppo sociale, è interessata a valutare un finanziamento del 50% del progetto dell’impianto verticale di collegamento tra l’aeroporto di Genova e il quartiere tecnologico di Erzelli. Lo ha annunciato l’assessore allo Sviluppo economico del Comune Giancarlo Vinacci durante la conferenza stampa per fare il punto a quattro mesi dalla prima edizione degli “stati generali dell’economia”.

“Non esiste ancora un piano economico dell’opera, ma c’è un progetto di base del valore di circa 40 milioni – afferma Vinacci – e la copartecipazione della Ceb sarebbe fondamentale”. La banca andrà in delibera a settembre e darà l’ok o meno. “Ma forse avremo un verdetto già entro l’estate” aggiunge Vinacci. L’assessore ha parlato di un interesse a intervenire anche da parte di Cassa depositi e prestiti e altri investitori ancora ignoti focalizzati sulla realizzazione di un campus per studenti, sempre a Erzelli.

La prima parte dell’impianto di collegamento tra aeroporto ed Erzelli, il tratto tra il Colombo e la stazione ferroviaria – cabinovia – ha un già un progetto in fase esecutiva, finanziato per metà con fondi europei. Su quel tratto, a meno che non arrivino fondi ulteriori, la società che gestisce lo scalo agirebbe con finanze proprie. Sul secondo tratto, e al momento si pensa a una funicolare, sarà invece il Comune a ideare un progetto ed è su questo che interverrebbe la Banca parigina. Un accordo tra Università e Regione siglato nell’ottobre 2017 prevede da parte di De Ferrari uno stanziamento 400 mila per la progettazione.

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