Bogliasco. La voglia di vittoria in casa Bogliasco è talmente forte che c’è addirittura chi ha deciso di chiamare così la sua futura primogenita.
Ma se per baciare la sua piccola creatura Alessandro Di Somma dovrà attendere ancora qualche mese, almeno fino ad estate inoltrata, in vasca il numero 3 biancazzurro spera di poterla abbracciare già sabato prossimo a Napoli, nella difficile trasferta in casa Posillipo. “D’altronde se vogliamo evitare i playout non abbiamo tante alternative – ammette il difensore -. Nonostante gli ultimi risultati abbiano reso molto ripida la nostra strada, io resto convinto che siamo ancora in corsa per poter evitare gli spareggi. A patto però di giocare le restanti partite come se fossimo già ai playout. Ed in fondo la gara di sabato sarà quasi uno spareggio anticipato, sia per noi che per loro che perdendo verrebbero risucchiati nella bagarre salvezza. Sappiamo che giocare alla Scandone è sempre dura, ma l’importante sarà arrivarci sereni e non farci travolgere dalle emozioni”.
Quelle emozioni costate molto care negli ultimi due incontri casalinghi contro Catania e Canottieri Napoli, quando i secondi finali hanno sottratto alla classifica del Bogliasco punti che rischiano di diventare decisivi per la stagione dei levantini. “In 33 secondi abbiamo perso 4 punti che potevano cambiare il nostro campionato – prosegue Di Somma –. Prendendo due reti certamente evitabili. È vero che in altre occasioni, come con Florentia e Torino, il finale di gara ci aveva sorriso ma quest’ultime due mazzate sono state davvero dure da metabolizzare. Purtroppo in un torneo mediamente equilibrato come quello di quest’anno capita spesso di arrivare a giocarsi tutto nelle ultime azioni. Il nostro problema è che nelle situazione difficili o avverse non sempre sappiamo reagire nel modo giusto e ci facciamo travolgere dalle paure e dalle incertezze, quando invece dovremmo restare calmi e uniti”.
