Cronaca

Studenti calabresi e liguri ancora uniti nella memoria

Studenti calabresi e liguri ancora uniti nella memoria

LA SPEZIA – E’ ormai una tradizione consolidata, una di quelle tradizioni che per la loro forza sono, per fortuna, dure a morire e ogni anno si ripropongono ancora nuove, ancora attuali, eppure strettamente legate al ricordo di ciò che fu, alla veneranda memoria di eroi che hanno rivoluzionato l’Italia ed hanno partecipato al suo Risorgimento, sia esso il primo che rese una la Nazione o il secondo che le donò vera libertà e giustizia. E’ questa tradizione che da ormai più di un lustro si ripete quella di due licei lontani quanto amici di due istituzioni culturali unite per educare e ricordare, il Liceo Classico Lorenzo Costa della Spezia e il Liceo Scientifico, Linguistico e delle Scienze Umane di Petilia Policastro, Crotonei e Mesoraca.

Come ogni anno gli studenti del liceo calabrese hanno raggiunto le nostre terre per onorare la memoria delle aspre lotte partigiane e ricordare le vicende avvenute sui nostri monti, storie cruente di oltraggio all’umanità di vituperio alla giustizia da parte dei nazifascisti ma anche, sull’altro schieramento, di Resistenza e di ribellione all’oppressore, storie che ripercorrono le tragiche vicende che accompagnarono la Liberazione e sono per i giovani istruttive e fortificanti nel loro amore per la Libertà.

L’accoglienza è avvenuta di fronte al monumento alla Resistenza sito nei giardini pubblici dove gli alunni della classe IV C del Liceo Costa, guidati e presentati dal professor Paolo Galantini, promotore della giornata nella veste di copresidente del Comitato Provinciale Unitario per la Resistenza, hanno salutato i ben 132 ragazzi e 8 accompagnatori venuti attraversando l’Italia nel sentito pellegrinaggio. Vi è stato poi un reciproco scambio di memorie storiche e di poesie con tema la Resistenza tra i componenti delle due scolaresche e l’appassionato saluto, discorso e monito per il futuro pronunciato dal novantacinquenne Veterano della Resistenza Carlo Ferrarini, nome di battaglia “Crispino”.

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