Genova. L’ultima data per la fine lavori era marzo 2018, ma a giudicare da quanto si vede nella foto occorre attendere ancora un bel po’ di tempo. I lavori per sistemare il piano terra dell’edificio sede dell’Ats (la sigla con cui ora è chiamato il distretto sociale) del Municipio Centro Est nel cuore della Maddalena, sono ancora lontani dalla conclusione. Lo rileva Luca Curtaz, consigliere municipale, che ieri ha fatto un sopralluogo insieme all’assessore municipale Andrea Grasso e alla responsabile dell’Ats.
«Il progetto di realizzare il front office del servizio già attivo al primo piano dello stabile che dà su piazza della Posta Vecchia-piazza Cernaia – spiega Curtaz – risale al 2014, quando il Comune aveva deciso di finanziare i lavori con i fondi Por, ma a causa dei problemi strutturali nello stabile, emersi successivamente alla prima fase di progettazione con la predisposizione di un ascensore per accedere al primo piano, non era stato possibile completare l’opera in tempo utile». Per usufruire dei finanziamenti europei occorreva inaugurare i nuovi locali entro fine 2015, vista l’impossibilità, il Comune decise di metterci fondi propri.
Il progetto è stato rifatto più volte, con conseguente aumento dei costi e la sistemazione dell’ascensore sembra una sorta di tela di Penelope, con spostamento in corso d’opera e una larghezza che – evidenzia Curtaz – è ormai ridotta: «ci passerà a filo una carrozzella».
